Alla scoperta del Tè - IL SIGNORE DEL TE'

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IL SIGNORE DEL TE'
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Il tè non ha l’arroganza del vino, né la supponenza del caffè e neppure la leziosa innocenza del cacao.
(Okakura Kakuzō)
Caratteristiche della pianta del Tè

Il tè (Tea sinensis) è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Camelie.
Nella coltivazione a scopo commerciale si riconoscono tre famiglie molto simili tra di loro: Camellia sinensis (Cina, Giappone, Vietnam, Corea, Tibet), la Camellia assamica (India) e la Camellia assamica subsp. laslocalyx (Cambogia).
L' habitat ideale della pianta del tè prevede clima caldo e umido e terreni collocati ad elevata altitudine.
La pianta ha foglie verde scuro e fiori piccoli e bianchi, il frutto è simile ad una piccola noce moscata.
Se lasciata crescere liberamente, la pianta può raggiungere una altezza anche di 15 metri. Abitualmente, nelle coltivazioni viene mantenuta attorno al metro, metro e mezzo, per facilitare le operazioni di selezione e raccolta delle foglie.
Composizione chimica del Tè

Le foglie di tè verde contengono un certo numero di importanti principi attivi, in particolare:
Caffeina (chiamata Teina) - Tannini (flavonoli) - Theofilina - Theobromina - Grassi - Cera - Saponine - Oli essenziali - Catechina - Carotina - Vitamina C (abbondante) - Vitamine A, B, B1, B2, B12, E, P - Fluoruri - Ferro - Magnesio - Calcio - Stronzio - Rame - Nichel - Zinco - Molibdeno - Fosforo e altri 300 principi attivi tra cui sostanze aromatiche.
Il contenuto in principi attivi varia a seconda della località di coltivazione e dello stadio di crescita della foglia. Nelle gemme e nelle foglie giovani c' è il maggior apporto di caffeina, nelle foglie vecchie sono contenuti più tannini.
Caffeina
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La 1,3,7-trimetilxantina, nome IUPAC 1,3,7-trimetil-1H-purin-2,6(3H,7H)-dione, meglio nota come caffeina, è un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e mate e nelle bevande da esse ottenute. Viene a volte citata con i suoi sinonimi guaranina, teina e mateina, chimicamente identificabili nella stessa molecola.

La caffeina è presente in foglie, semi e frutti di queste e diverse piante..
Nell'uso umano viene più comunemente consumata come infuso da semi e foglie di caffè e tè, così come anche in molti alimenti e bevande contenenti prodotti a base di noce di cola.

La grande popolarità delle bevande contenenti caffeina (caffè e tè anzitutto) rende questa sostanza stupefacente, dall'effetto stimolante, la sostanza psicoattiva più diffusa e la più consumata nel mondo, venendo utilizzata sia a scopo ricreativo sia medicalmente.

Nel 1827, H. Oudry ha isolato la teina dal tè, successivamente è stato dimostrato da Mulder e da Carl Jobst che teina e caffeina coincidevano chimicamente quando poi la struttura della caffeina è stata chiarita verso la fine del XIX secolo da Hermann Emil Fischer, il primo a raggiungere la sua sintesi totale, parte del lavoro per il quale è stato assegnato il Premio Nobel per la chimica nel 1902.


Nel 1837 Gerald Mulder dimostrò che i due alcaloidi possedevano caratteristiche equiparabili.
Il contenuto di caffeina di una tazza di tè e di una tazzina di caffè è sostanzialmente uguale (circa 0,05 grammi) ma gli effetti variano: la teina, infatti, agisce più lentamente e con effetto prolungato stimolando ma non eccitando il sistema nervoso centrale e senza avere effetti sul battito cardiaco come nel caso del caffè.
Contenuto in caffeina di alcuni alimenti
1 tazza di tè verde Gunpowder  61 mg
1 tazza di tè verde Bancha  22 mg
1 tazza di tè nero Darjeeling 77 mg
1 tazza di espresso: 80 mg
1 lattina di energy drink (Red Bull o simili) (250 ml): 80 mg
1 tazza di caffè solubile: 57 mg
1 lattina di Coca-Cola (330 ml): 35 mg
Naturalmente le quantità variano in base alla varietà specifica dell'alimento e alle modalità di consumo.
Rapporto fra Tè e salute
Dagli scritti di Thomas Short in Discourse on Tea
L' uso del tè è sovranamente raccomandato ai Gentiluomini d' Ingegno Acuto; di costoro potrà così essere preservata la continuità delle Idee Distinte, e ciò grazie al di lui ineguagliato potere di eleminare oppure prevenire Sonnolenze e Ottusità, Offuscamenti e Nuvole del Cervello e delle Facoltà Intellettuali.
Il tè genera un' ardente Prontezza, disperde l' Oppressione, mantiene vigile l' Occhio e lucida la Testa; anime il pensiero, infonde rinnovato vigore all' Invenzione, sveglia i Sensi, purifica Cuore e Mente, mantiene e accresce Idee già per sè vivaci, eccita i Poteri dell' Intelletto.

da: Tè e Tisane - O. Sala - ed. Vallardi
La ricerca moderna ha portato a risultati che permettono di attribuire al tè verde le seguenti qualità terapeutiche:

- sollievo in caso di problemi allo stomaco e all' intestino;
- riduzione del tasso di colesterolo nel sangue;
- tonificante dei vasi sanguigni;
- effetto benifico su cuore e circolazione;
- rimedio profilattico e curativo in caso di arteriosclerosi;
- effetto antinfiammatorio;
- favorisce la normalizzazione delle funzioni ghiandolari (tiroide);
- stimola l' irrorazione sanguigna e la rigenerazione della pelle;
- aumenta in modo particolare le capacità cerebreali e anche l' efficienza fisica;
- combatte la depressione;
- favorisce la guarigione delle malattie epatiche;
- ha una azione antireumatica (solo in caso di consumo prolungato);
- combatte la formazione di calcoli renali e della cistifellea;
- combatte la carie, grazie ai contenuti di fluoro;
- ha un effetto diuretico e disintossicante;
- ha un effetto fortemente antiossidante;
- è un ottimo dispensatore di ferro, di fluoro e di importanti oligoelementi e vitamine;
- secondo un gruppo di ricercatori, in un recente studio si sono elaborati risultati che dimostrano l' efficacia del tè verde quale profilassi contro i rischi del cancro.

Estratto da "Il tè verde" - P. Oppliger - Gaggini/Bizzozero Sa Editori

TE' VERDE - LA SCHEDA

Una interessantissima, e ben curata, scheda del Tè verde viene proposta nel testo "Guida Bibliografica dei più noti fitoterapici" di G. Spignoli (Medico Chirurgo Specialista in Farmacologia), V. Mercati (Dott.ssa in Chimica e Tecnologia Farmaceutica), E. Boncompagni (Dott.ssa in Chimica e Tecnologia Farmaceutica), edito da ABOCA nel 1999.
TE' VERDE
NOME BOTANICO: Camelia sinensis Kuntze (Theaceae)
PARTI USATE: foglia
COMPONENTI PRINCIPALI: Basi puriniche: caffeina (o teina), teofilina, teobromina, aminofillina. Composti polifenolici: catechine (flavan-3-oli), flavonoli e loro glicosidi, acidi fenolici, tannini idrolizzabili.
ATTIVITA' FARMACOLOGICA: Azione dimagrante per aumento della termogenesi. Azione diuretica. Azione antiossidante.
IMPIEGO CLINICO: Sovrappeso, obesità. Condizioni edematose e di ritenzione idrosalina.
EFFETTI COLLATERALI: Il tè verde può produrre modesti effetti di stimolazione centrale, si consiglia pertanto di assumere il prodotto al mattino e/o nel primo pomeriggio. I preparati a base di tè verde contengono caffeina: presentano pertanto le medesime controindicazioni della stessa. Non sono noti dalla letteratura altri effetti collaterali o particolari precauzioni d' uso alle dosi raccomandate.
ATTIVITA' BIOLOGICHE ED IMPIEGHI CLINICI DESCRITTI IN LETTERATURA

Le attività biologiche e gli impieghi clinici descritti per il fitocomplesso Camelia sinensis sono:
MEDICINA POPOLARE. Il consumo dell' infuso di foglie di Tè è secondo nel mondo solo a quello dell' acqua. Oltre ad essere una bevanda molto gradevole, il tè è però anche una pianta medicinale di grande interesse, tradizionalmente usata per millenni dalla medicina cinese come stimolante, diuretico e astringente intestinale.
AZIONE SUL METABOLISMO BASALE E SUL PESO CORPOREO. ...Il tè verde - con i suoi principali componenti, le metilxantine e le catechine - viene frequentemente utilizzato nella dieta di soggetti che seguono programmi di riduzione del peso corporeo...
ATTIVITA' TONICA E STIMOLANTE. L' attività stimolante del tè verde sul sistema nervoso centrale (SNC), attribuibile alla presenza di caffeina, è responsabile dell' azione tonica generale del fitocomplesso, utile in tutti i casi di astenia psicofisica.
AZIONE DIURETICA. Le metilxantine, specialmente la teofilina, fanno aumentare la produzione di urina e potenziano l' escrezione di acqua ed elettroliti...
AZIONE ANTIOSSIDANTE, ANTIMUTAGENA E ANTICANCEROGENA. I numerosi composti polifenolici del tè verde possiedono una notevole attività antiossidante. Le catechine hanno attività antimutagena e anticancerogena, ed alcuni AA riferiscono all' azione protettiva delle catechine l' osservazione che l' incidenza di tumori è inferiore nelle popolazioni che fanno un uso abbondante del tè. Gli stessi AA sostengono che la somministrazione di larghe dosi di tè verde è in grado di migliorare la prognosi di vita in donne operate per tumore della mammella di stadio I e II.
ATTIVITA' SULL' APPARATO CARDIOVASCOLARE. In maggior misura del caffè la pianta può anche contare su di una possibile azione coronarodilatatrice tipica della teofilina: l' infuso di tè potrebbe trovare dunque idonea applicazione quale blando rimedio coadiuvante nella prevenzione e nella cura degli accessi stenocardici e quale diuretico nelle forme cardiache con stasi (Riva, 1995, pag371). Sia gli estratti di tè verde che le catechine (flavan-3-oli) producono inoltre una diminuzione della pressione ematica e della glicemia in vivo, inibiscono l' aggregazione piastrinica in vitro, riducono la proliferazione delle fibrocellule muscolari lisce di arteria rallentando la formazione di una placca aterosclerotica, e così risultano attivi nel prevenire i rischi di patologie coronariche e cardiovascolari in genere.

Finchè avrò la capacità di pensare con la mia testa non mi laverò mai i denti in questo modo.
Guardate la tigre ? Si lava mai i denti ? Eppure sono forti e belli.
Io continuerò sempre e solo a fare sciacqui con il tè verde.
(Mao Tse Tung)

TE', FLUORO E DENTI

Studi effettuati in Giappone negli anni '80, dall' Istituto di Salute Pubblica di Osaka e dal Centro Odontoiatrico di Kobe, hanno stabilito che una tazza di tè verde al giorno copre il fabbisogno di fluoro di un adulto per assicurare l' integrità dello smalto dei denti dalla carie.
Del resto, da secoli, gli erboristi cinesi consigliano di sciacquare la bocca con del tè oppure di masticare delle foglie per la salute del cavo orale.
La geografia del Tè
Quando si parla di tè, il pensiero vola immediatamente in Oriente.
I tè più importanti sono sicuramente legati a Cina, Giappone, India e Sri Lanka, ma molti altri paesi sono produttori.
Vediamo di fare una rapida carrellata.
CINA
L' inizio della coltivazione del tè in Cina trova data ben prima della nascita di Cristo.
La produzione si estende in un' ampia area della Cina sud orientale. Tra le regioni più quotate vi sono Fujian, Sichuan, Hunan, Hubei, Anhui, Guangdong, Zhejiang. La Cina produce tutti i tipi di tè.
GIAPPONE
Secondo la storia locale, il tè in Giappone arrivò dalla Cina nell' anno 805 ad opera del monaco buddista Dengyo Daishi.
In Giappone si coltiva quasi esclusivamente tè verde. I grandi tè giapponesi presentano una nota aromatica particolarmente erbacea.
Le zone più note di produzione sono Kagoshima, Shizuoka e Uji.
TAIWAN (FORMOSA)
A Taiwan (Formosa) le prime piantagioni di tè vengono avviate circa tre secoli fa con piantine provenienti dalla Cina.  La grande maggioranza dei tè prodotti a Taiwan appartiene alla tipologia wulong (oolong), a breve e lunga ossidazione, ma c' è anche una parte destinata alla produzione di tè verde.
COREA DEL SUD
La Corea del Sud ha una lunga tradizione nella produzione del tè. Prodotti di grande qualità, come Jeoncha o Woojeong, sono ottenuti da un sistema di lavorazione simile a quello giapponese. Particolarmente importante oggi l' area produttiva di Chumbo Dawon, a sud della contea di Boseong. Si tratta di una zona collinare dalle straordinarie condizioni climatiche che consentono prodotti più volte premiati in questi anni.
VIETNAM
Anche il Vietnam ha una lunga tradizione nella produzione di tè verdi di qualità.
Interessanti soprattutto le produzioni ottenute da piante ultracentenarie o la specialità ottenuta dalla miscelazione di tè verde e foglia di riso Basmati.
INDIA
L' India è il maggior produttore di tè del mondo. Le più importanti zone di produzione sono: Darjeeling (alle pendici della catena dell' Himalaya; Assam (valle del fiume Brahmaputra).
In India si producono soprattutto tè neri di grande qualità, grazie anche alla collocazione in altissima quota di alcune coltivazioni.
NEPAL
Il Nepal produce tè nero di ottima qualità molto simile al Darjeeling indiano, da cui deriva.
Una buona parte della produzione viene assorbita dal consumo interno.
INDONESIA
In Indonesia la coltivazione del tè risale agli inizi del 1700 ad opera della Compagnia delle Indie olandese. Le zone di maggior produzione sono le isole di Giava, Sumatra e Malaysia. Vengono prodotti sia tè neri che verdi, con prevalenza di questi ultimi.
SRI LANKA (CEYLON)
Lo Sri Lanka (Ceylon) produce tè dal 1866 quando le piantagioni del tè sostituirono quelle di caffè per supplire alla devastazione attuata da un fungo. I giardini di coltivazione sono per buona parte siti ad altezze oltre i 900 metri slm. I giardini più noti sono: Kandy (nella zona centrale dell' isola), Nuwara Elya (zona di alta quota), Dimbula (a ovest delle montagne centrali), Uva (a est di Dimbula). Straordinarie alcune produzioni di Ruhuna, nell' estremo sud, nell' area della foresta pluviale. In Sri Lanka si produce prevalentemente tè nero.
TAILANDIA
Lo stato tailandese ha sostenuto in questi ultimi anni la produzione di tè di ottima qualità, soprattutto oolong a bassa ossidazione.
Nelle piantagioni c'è una forte presenza di alberi da frutta che condizionano l' aromaticità dei tè prodotti.

Il nostro viaggio alla scoperta del Tè continua
KENYA
Lo stato africano del Kenya produce tè nero di buona qualità.
Particolare la produzione di una piccolissima quantità di tè verde e bianco di alta quota.
MALAWI / RWANDA
Da questi due stati africani stanno iniziando ad arrivare tè di interessante qualità. Si tratta di piccole realtà produttive, spesso con raccolti manuali estremamente curati.
Altre zone di produzione del tè sono:
Bangladesh, Buthan, Turchia, Iran, Madagascar, Mauritius, Etiopia, Mozambico, Ruanda, Uganda, Australia, Nuova Guinea, Argentina, Brasile, Equador, Perù, Azzorre.
Si tratta comunque di produzioni di scarsa entità e di qualità non sempre alta.
Anche in Italia esiste un piccolo esperimento produttivo con risultati clamorosamente alti.
Proprietà di 2 Streghe di P. Candeo
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